Motoraduno in val di fassa

data: 
Lun, 29/08/2011

Sabato e domenica prossima si sono dati appuntamento a Canazei in Val di Fassa gli appassionati centauri di Harley Davidson che, come dicono gli organizzatori, potrebbero essere più di mille. Vanno quindi moltiplicati almeno per mille i gas di scarico, il rumore e la mancanza di rispetto per l’ambiente alpino che ciascuna di queste motociclette singolarmente e collettivamente esprime.

Non si può non essere d’accordo con tutti coloro che, negli ultimi giorni, hanno preso posizione contro il motoraduno, e Italia Nostra di Bolzano e Trento, che per la prima volta scrivono insieme sulle pagine di questo giornale, intendono esprimere chiaramente il proprio forte dissenso. DaLuigi Casanova vicepresidente di Cipra Italia, ai Verdi, dall’Assessore all’ambiente altoatesino Laimer, a Michil Costa, da Klauspeter Dissinger del Dachverband a molti altri, è unanime il rifiuto di una manifestazione che, come ha detto Laimer, è un evento contrario alla filosofia del patrimonio Unesco. Il motoraduno si sarebbe di certo meritato una Bandiera Nera di Legambiente, se l’ambito riconoscimento non fosse già toccato a Durnwalder per la questione Parco dello Stelvio.

 

(continua nell'allegato)

Lettera Italia Nostra a Vicesindaco Comune Trento su regolamento edilizio

data: 
Lun, 29/08/2011

Com'è noto, Italia Nostra nacque a metà del '900 per difendere i centri storici dalle trasformazioni edilizie e urbanistiche che hanno devastato e oltraggiato, spesso irreversibilmente, una parte rilevantissima del patrimonio civile e culturale del Paese.
A tale fine, questa associazione si è battuta perché i centri storici fossero tutelati da appositi strumenti urbanistici e da severe norme edilizie, nel tentativo di arginare il devastante connubio tra appetiti speculativi, ignoranza e disprezzo per la cultura.

(continua nell'allegato)

Osservazioni ITALIA NOSTRA variante PRG Nago-Torbole

data: 
Dom, 21/08/2011

 

Con la presente vengono riportate le osservazioni alla variante al PRG n. 11 in quanto si rileva che le previsioni contenute nel nuovo strumento urbanistico di variante sono in netto contrasto con il PUP per quanto riguarda la salvaguardia del territorio (vedi aree agricole di pregio) e la mobilità alternativa (vedi piste ciclabili).

Lavori in corso vecchio carcere - tutto in regola?

data: 
Ven, 15/07/2011

Spett.li organi di stampa e d'informazione,
10 GIORNI fa ITALIA NOSTRA e FAI hanno scritto una lettera (che allego) al Presidente Dellai, al Direttore dell'Agenzia del Demanio e al direttore della filiale regionale, al sindaco di Trento, alla Direttrice della Casa Circondariale, agli assessori provinciali Pacher (lavori pubblici) e Panizza (Cultura) e alla Procura della Repubblica di Trento per chiedere CHIARIMENTI in merito agli "strani movimenti" in corso da settimane all'interno dell'ex-carcere di Trento.

Dopo questa richiesta non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione e ciò ci preoccupa molto, perchè la penetrazione d'acqua dal tetto, dalle gronde e dalle molte finestre completamente spalancate certo non giova alla conservazione del pregevole edificio, producendo dilavamenti, rotture e perdite di elementi decorativi.

Per questo abbiamo deciso oggi di denunciare la grave situazione agli organi di stampa e d'informazione.

Cordiali saluti.


Paolo Mayr
presidente della sezione trentina di Italia Nostra
(anche a nome della prof.ssa degli Avancini, presidente regionale del FAI)

Lettera associazioni nazionali sul Parco dello Stelvio

data: 
Giov, 14/07/2011

In allegato il testo di una lettera indirizzata l'11 luglio ai Ministri Fitto e Prestigiacomo dai presidente nazionali di FAI, Italia Nostra, Legambiente, LIPU e WWF sullo SMEMBRAMENTO DEL PARCO NAZIONALE DELLO STELVIO.

 
Cordiali saluti.
 
Salvatore Ferrari
Vicepresidente della sezione trentina di Italia Nostra onlus

Richiesta di verifica dell'interesse culturale del vecchio carcere di Trento

data: 
Sab, 02/07/2011

 

Richiesta di verifica dell'interesse culturale del vecchio carcere di Trento (p. ed. 1271/2), inoltrata dal FAI e da ITALIA NOSTRA il 22 giugno scorso all'AGENZIA del DEMANIO - attuale proprietaria dell'immobile - e alla PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO
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