Metroland - La posizione di Italia Nostra

data: 
Ven, 22/04/2011

Il problema di fondo

Fin dal suo primo annuncio, il progetto Metroland ha sollevato numerosi interrogativi, a partire dalla fattibilità economica, tecnica e geologica, fino all'accettabilità psicologica di un sistema di trasporto rapido esteso in galleria per 170 km su 200. Interrogativi rimasti finora senza adeguata risposta.
Tuttavia, la prima domanda che si dovrebbe avanzare è più semplice: a cosa serve Metroland, qual è il suo ruolo nella mobilità provinciale? Se si considera la domanda di trasporto interna (prescindendo quindi dai flussi turistici) si possono ipotizzare due scenari alternativi.
Nel primo scenario, Metroland potrebbe essere un'infrastruttura chiamata ad assorbire l'attuale domanda di trasporto tra Trento e le valli. Tuttavia, appare subito evidente la scarsa corrispondenza tra la struttura della domanda di trasporto e l'articolazione di Metroland. Infatti, come ha certificato lo studio TPS, gli spostamenti che hanno le valli come origine e Trento come destinazione (e viceversa) sono solo una quota trascurabile della domanda di mobilità valliva, del tutto insufficiente a giustificare un sistema di trasporto rapido di massa come Metroland1 e a sostenerne (neppure parzialmente) i costi di realizzazione e di gestione. Si tratta quindi di un'ipotesi che può essere immediatamente abbandonata.

Continua nell'allegato......
 

Per salvare l'olmo di Piazza Fiera - lettera aperta di ITALIA NOSTRA

data: 
Sab, 09/04/2011

 

 

Lettera aperta al sindaco di Trento Andreatta, all’ex – sindaco, ora assessore provinciale all’Ambiente, Pacher e all’assessore provinciale all’Urbanistica Gilmozzi

Sulle questioni ambientali

 

In allegato un articolo di Paolo Mayr, Presidente di Italia nostra - Sezione trentina, apparso sul giornale "L'Adige"  del gennaio 2010 il quale, anche se non recente, riassume efficacemente il pensiero della nostra Associazione sulle maggiori questioni ambientali aperte in Trentino.


 

Come chiudere il ciclo dei rifiuti - Intervento di Paolo Mayr, Presidente della Sezione


 

Si segnala l'intervento del Presidente della Sezione trentina di Italia Nostra sulla questione dell'inceneritore


 


 

La "riqualificazione" urbanistica di S. Cristoforo, sul lago di Caldonazzo

Ci sembra opportuno intervenire sulla questione della riqualificazione urbanistica della sponda settentrionale del lago di Caldonazzo e proporre lo studio effettuato sull'argomento nello scorso ottobre da questa Sezione.

Segnaliamo inoltre l'iniziativa di un giovane di Calceranica che, oltre a seguire questa vicenda, ci tiene informati sulle condizioni delle sponde di tutto il lago, che sono esposte da tempo ad abusi.

Il link al sito Lagonostrum


 

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