Trento

Trento città dipinta: ciclo di conferenze

data: 
Dom, 15/04/2018

Dopo il partecipato convegno a Palazzo Geremia del novembre 2017 prosegue l’opera di sensibilizzazione sulla salvaguardia e il restauro del patrimonio pittorico esterno, di cui la città di Trento è particolarmente ricca, con un ciclo di quattro conferenze presso il Dipartimento di Lettere e Filosofia dell'Università di Trento, dal 17 aprile al 23 maggio.

Riflessioni sul nuovo ospedale di Trento

data: 
Ven, 23/10/2015

Chi deve decidere che tipo di ospedale costruire? Chi deve scegliere dove costruirlo? Quanto terreno occorre? Meglio alla foce del Fersina, nella campagna di Mattarello o dove, altrimenti?

Qualche spunto di riflessione per una decisione che va ben al di là dell'organizzazione dei servizi sanitari.

Il nuovo ospedale del Trentino - il documento d'Italia Nostra

data: 
Dom, 19/05/2013

Le opere pubbliche misurano il livello di civiltà di una comunità. Il Trentino vanta un patrimonio storico, non solo asburgico, che pare purtroppo in rapido declino, a eccezione dei musei (Mart e Muse), dove sembrano esaurirsi tutte le ambizioni architettoniche. Il nuovo ospedale di Trento sarà la più importante opera pubblica mai realizzata in Trentino, eppure la qualità del suo progetto non sembra essere minimamente tenuta in considerazione, emarginata dalla logica della cosidetta "finanza di progetto".

Di conseguenza avremo un ospedale meno che mediocre, e per mancanza di un progetto urbano sprecheremo enormi quantità di suolo.
Italia Nostra ha sollevato la questione in un documento approvato il 13 maggio dalla Direzione della sezione trentina e presentato il 16 maggio in una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il presidente Toffolon, il vicepresidente Chini e l'ex-presidente Mayr.
 

Lettera Italia Nostra a Vicesindaco Comune Trento su regolamento edilizio

data: 
Lun, 29/08/2011

Com'è noto, Italia Nostra nacque a metà del '900 per difendere i centri storici dalle trasformazioni edilizie e urbanistiche che hanno devastato e oltraggiato, spesso irreversibilmente, una parte rilevantissima del patrimonio civile e culturale del Paese.
A tale fine, questa associazione si è battuta perché i centri storici fossero tutelati da appositi strumenti urbanistici e da severe norme edilizie, nel tentativo di arginare il devastante connubio tra appetiti speculativi, ignoranza e disprezzo per la cultura.

(continua nell'allegato)

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