-
Trento deve essere più verde
TRENTO DEVE ESSERE PIÙ VERDE Italia Nostra Trento intende inserirsi nel dibattito avviato dalla presidente di INU-Istituto Nazionale di Urbanistica Sezione Trentino, Anna Viganò, sui temi della tutela del verde e della permeabilità dei suoli all’interno della città di Trento (l’Adige 8.09.2026), proposti in relazione ai recenti casi di aumento delle volumetrie urbane con relativa cementificazione o pavimentazione delle aree esterne perimetrali. All’invito a questa riflessione ha risposto l’assessora comunale Monica Baggia (l’Adige 09.09.2026), che considera la soluzione dei “tetti verdi” come una sufficiente risposta all’eliminazione degli “spazi verdi naturali” che da sempre hanno qualificato le zone residenziali urbane, e…
-
No al mega parco fotovoltaico in località Vela di Trento
NO AL MEGA CAMPO FOTOVOLTAICO IN LOCALITA’ VELA A TRENTO Con il comunicato n. 2435 del 27 agosto 2026, l’Ufficio Stampa della Provincia Autonoma di Trento ci ha informato che “Approda alla fase di VIA il progetto promosso dalla Provincia. Al centro la riqualificazione di un terreno di proprietà di Trentino Trasporti Trento, un nuovo campo fotovoltaico per produrre energia rinnovabile e recuperare un’area inutilizzata.” Ed è sempre lo stesso comunicato a precisare che “Al centro dell’intervento c’è il recupero di un terreno di proprietà di Trentino Trasporti, in località Vela a Trento, non recuperabile ad altri fini a causa…
-
SkyWalk Passo Paradiso
SkyWalk: la terrazza panoramica sul Passo Paradiso (Ponte di Legno) che sfregia cielo e montagna In località Monticelli, poco distante da Passo Paradiso, stanno per prendere avvio i lavori di realizzazione di una gigantesca piattaforma a sbalzo, con pavimento e parapetti vetrati, ancorata alla sommità della roccia attraverso un compatto blocco edilizio. Le dimensioni della struttura saranno tali da annullare qualsiasi possibilità di equilibrio tra segno dell’uomo e contesto ambientale chiamato ad accoglierlo. Un progetto che non solo porta all’estremo limite le leggi della statica, ma che sfida anche la tradizione alpina del rapporto uomo-natura, stravolge lo skyline della montagna,…
-
L’mpatto dei bacini artificiali in alta quota
L’IMPATTO DEI BACINI ARTIFICIALI IN ALTA QUOTA Nuovi bacini artificiali in quota – realizzati per garantire enormi quote d’acqua per la neve artificiale da stendere sulle piste da sci e motivati anche come eventuali approvvigionamenti idrici per la protezione civile – imperversano da qualche anno, ma mai come in questo periodo sono evidenti gli stravolgimenti che comportano sui territori di alta montagna, dove vastissime aree forestali e pascoli montani vengono distrutti per fare spazio a enormi scavi, impermeabilizzazioni del suolo, getti in cemento armato, raccolta e convogliamento artificiale dell’acqua dove prima l’acqua permeava il terreno in modo naturale, asportazione di…
-
La cultura del paesaggio in Trentino – salvaguardia dei biotopi
Cari amici, siete invitati alla conferenza dal titolo “LA CULTURA DEL PAESAGGIO IN TRENTINO. Il contributo della L.P. 14/86 sulla salvaguardia dei biotopi” organizzata da noi e da INU (Istituto Nazionale di Urbanistica) Trentino-Alto Adige presso la sala convegni della Fondazione CARITRO, in via Calepina 1 a Trento, per venerdì 19 giugno alle ore 17.30. Lo scopo è quello di riprendere i concetti dalla legge provinciale voluta da Walter Micheli nel 1986 – della quale quest’anno cade il 40° anniversario – considerata un importante passo normativo che ha posto sotto tutela zone di rilevante interesse naturalistico, scientifico e culturale del…
-
L’arivoltaico è contro il paesaggio
L’AGRIVOLTAICO È CONTRO IL PAESAGGIO Premessa L’accoglimento da parte del TAR del ricorso avanzato dall’Azienda Agricola Poda di Flavon contro il diniego dell’autorizzazione al progetto di un impianto agrivoltaico di 6,60 ettari previsto sopra un appezzamento coltivato a meleti a Caldonazzo, nelle immediate vicinanze del paese, è occasione per un nuovo e deciso intervento di Italia Nostra Trento che già, a più riprese, aveva cercato di inquadrare il tema del rapporto tra parchi fotovoltaici a terra o impianti agrivoltaici e territorio, con un ottica un po’ più ampia rispetto a quella proposta dall’Azienda richiedente e dai suoi avvocati. Innanzitutto c’è…
-
Urbanistica: varianti ai Prg
L’URBANISTICA NON È LA SOMMATORIA DEGLI INTERESSI DI OGNUNO, MA LA DEFINIZIONE E LA GESTIONE DELL’INTERESSE GENERALE DELLA COMUNITÀ La richiesta del Consiglio delle Autonomie Locali inoltrata all’assessore all’urbanistica Mattia Gottardi, di “snellire il lavoro” al fine di velocizzare le approvazioni delle numerosissime Varianti ai PRG depositate presso il Servizio Urbanistica provinciale, se sottesa dall’intenzione di ridurre il grado di controllo sulla rispondenza alle direttive e alle previsioni normative o sui contenuti minimi degli elaborati, travalica il senso della logica e della correttezza istituzionale. Italia Nostra Trento ha denunciato più volte il modo con cui viene esercitata dalle amministrazioni locali…
-
-
Gli edifici in aree agricole rischiano la totale distruzione
Foto riprese da Google Maps del 2012 e del 2026 DOPO 18 MESI NESSUNA NOTIZIA DELLA VARIANTE TECNICA DEL COMUNE DI TRENTO GLI EDIFICI IN AREE AGRICOLE RISCHIANO LA TOTALE DISTRUZIONE LA VARIANTE TECNICA 2023-2024 Il 28 ottobre 2024 è stata adottata la “Variante tecnica 2023-2024” al PRG del Comune di Trento. E’ una variante che ha provveduto all’adeguamento della cartografia di PRG alla base catastale ufficiale e alla legenda standard provinciale, al recepimento nel PRG della schedatura degli episodi di architettura moderna, alla redazione della Carta del paesaggio e sua traduzione nel PRG, all’adeguamento del PRG al PUP 2008…
-
Ciclovia: enorme scempio
LA CICLOVIA è UN ENORME SCEMPIO E UNO SPRECO INACCETTABILE Nei giorni scorsi è stato pubblicato il DOPI (documento con le previsioni di spesa per le opere ciclopedonali) del 2026 per i 5,5 km del tratto TN ovest. L’opera è ancora molto incompleta.Da questo documento abbiamo potuto trarre un quadro analitico degli importi preventivati e ogni anno aumentati. Ecco la sintesi: È prevista una spesa di 95.439.045 euro per 5,5 km, ancora con alcuni tratti non progettualizzati. Ovvero oltre 17.000 euro al metro, da rapportare al prezzo medio per la realizzazione delle ciclabili di 350 euro al metro. Importo che…












